“Principi di composizione” di Feininger: sintesi capitolo 1

Andreas Feininger, il ponte di Brooklin visto da Brooklin

Andreas Feininger, il ponte di Brooklyn visto da Brooklyn

Dopo l’introduzione di rito, passiamo alla sintesi vera a propria. Il primo capitolo è intitolato: “Tecnica + Arte = Buona Fotografia” e spiega il concetto base di ogni fotografia che si rispetti: per avere buone foto non è sufficiente nè la sola tecnica nè la sola arte, ma sono indispensabili entrambe.
Se infatti riusciamo ad avere un’immagine tecnicamente perfetta, senza l’accompagnamento dell’arte il soggetto sarà male interpretato e non riuscirà a stimolare interesse del pubblico.
Similmente se siamo dotati artisticamente, ma senza basi tecniche adeguate, le immagini non riusciranno a comunicare ciò che sente l’artista.
In fotografia la tecnica è oggettiva, al contrario l’arte fotografica è soggettiva. Essa implica doti quali in gusto, la capacità di giudizio, la sensibilità, congiunte ad altri fattori quali l’angolo di ripresa, la distanza del soggetto e il formato dell’immagine. Tutti questi fattori sono non-specifici in quanto offrono al fotografo la possibilità di scelta.
L’autore conclude il capitolo suggerendo di parlare di composizione invece che di arte. I due termini, sostiene, non sono del tutto equivalenti, ma la parola composizione è meno impegnativa e scaricherà di responsabilità il suo già gravoso lavoro.
Nel prossimo articolo passeremo in rassegna il secondo capitolo: “Scopi della composizione”.

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4 Commenti a ““Principi di composizione” di Feininger: sintesi capitolo 1”

  • enzocala scrive:

    sono cose basilari che tutti coloro che si occupano di fotografia, amatori e professionisti, dovrebbero conoscere a memoria, ma non è affatto scontato!

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