Fino al 15/2 gli scatti di Ragnar Alexsson al Centro Culturale di Milano
I mestieri scomparsi o a rischio d’“estinzione” raccontati da fotografie di un bianco e nero sobrio come i personaggi che immortalano: così potrebbe essere descritta la mostra a cura di Enrica Viganò Immenso e fragile. Un racconto dal Nord, che ancora per un paio di settimane, fino al 15 di febbraio, sarà ospitata al Centro Culturale di Milano di Via Zebedia 2. Il polo culturale meneghino ha infatti accolto 40 degli scatti dell’islandese Ragnar Alexsson, fotografo che da 25 anni a questa parte ha orientato la propria ricerca su un patrimonio di figure ed attività alcune delle quali, al momento di presentare oggi la mostra, appartengono già al passato.
Villaggi abbandonati, mestieri antichi, volti che hanno impressi i segni del tempo colti nella meravigliosa cornice della terre artiche: questo è quanto si potrà vedere fino alla metà del mese che sta per cominciare, in un percorso espositivo drammatico ma fortemente suggestivo, con quel “che” di “magico” che i paesaggi dell’estremo Nord portano sempre con sé, almeno al nostro occhio “latino”.
ORARI: Da lunedì a venerdì: dalle ore 10 alle ore 13 e dalle ore 15 alle ore 18; sabato e domenica: dalle ore 16 alle ore 20. Chiuso martedì.
Ingresso libero
INFO: http://www.cmc.milano.it/Programma.asp?IdCategoria=12&IdEvento=6221#appro












