Ecco come si realizza una foto 3D


Si sono da poco concluse le Olimpiadi Invernali a Vancouver ed ecco una bella curiosità.
Quello che vedete nell’immagine è David Klutho di Sports Illustrated e quelle che ha in mano sono  due Nikon D700s.
Questo setting in particolare è usato per la stereografia, ovvero quella tecnica fotografica che, simulando il meccanismo visivo dell’uomo, riesce a registrare immagini cosiddette 3D.
Il meccanismo è semplice: le due fotocamere sono sincronizzate (tempi, apertura…) con quello strano “aggeggio” sopra la reflex sinistra, quella che vedete invece sugli obiettivi è una semplice “cintura” che sincronizza gli zoom.
Le reflex, distanziate circa 6 cm l’una dall’altra (è proprio la distanza tra i due occhi), registrano quindi due immagini molto simili, ma con prospettive leggermente diverse.
Se pensate sia una tecnica nuova vi sbagliate di grosso: è stata inventata nel 1832 da sir Chales Weatstone.

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2 Commenti a “Ecco come si realizza una foto 3D”

  • SONNY.ONE scrive:

    non pensiamo sia tecnica nuova, e nemmeno inventata da…….chales weatstone nel 1832…. in verita’ ora vi svelo un segreto ..il tris nonno mio la invento’ ancor prima del 1832.. oh!!!!possibile…. vi domanderete , possibile zi ,, invece … non ci credete? peggio per voi, anzi, facciamo cosi’ ..domani vi porto il tris nonno in persona , cosi…sentirete che ha da raccontarvi….. saluti… gimmy push.

  • daniele scrive:

    Aspettiamo le prove!! Rivalutiamo l’invenzione del tuo trisavolo

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