Calcolare gli stop sul diaframma

Abbiamo visto nell’articolo di ieri come sia facile calcolarsi gli stop su sensibilità e tempo di esposizione: basta raddoppiare il valore di uno dei parametri per avere uno stop in più sull’esposizione. Per quanto riguarda i valori sull’apertura del diaframma, invece, le cose non sono così semplice:se fisicamente un’apertura doppia permette a una quantità doppia di luce di raggiungere il sensore (aumentando così l’esposizione di uno stop), ciò non corrisponde a un raddoppiamento del numero f (che è il valore che troviamo sulle nostre reflex). Questo numero esprime il rapporto focale, ovvero il rapporto tra lunghezza focale dell’obiettivo e diametro dell’apertura dell’ottica.
La sequenza dei numeri f è una progressione geometrica di ragione
(circa 1,4).
I valori sono 1->1.4->2->2.8->4->5.6->8->11->16->22->32->44->64…
Per chi non ha memoria buona come il sottoscritto, una regola semplice per calcolarsi gli stop è ricordarsi i due valori iniziali (1 e 1.4) e da questi calcolarsi tutti gli altri.
Come?!?
Semplicemente raddoppiando questi numeri (1 e 1.4):
1->2->4->8->16->32…
1.4->2.8->5.6->11->22->44…
e mettendoli in ordine.
Come possiamo notare facilmente, raddoppiando questi numeri (ovvero dimezzando i numeri f – che sono frazioni-), non si diminuisce di uno stop l’esposizione, ma di 2.
Ora che conosciamo come calcolarci gli stop sui parametri di sensibilità, tempi di esposizione e apertura del diaframma, possiamo giocare con questi parametri a nostro piacimento per avere fotografie che soddisfano i nostri gusti.








