“Principi di Composizione” di Feininger: sintesi capitolo 4 (2)

Chambered Nautilus Shell, Andreas Feininger
Nella puntata di ieri abbiamo analizzato come esplorare la luce sul soggetto, oggi vedremo come esplorare il soggetto dal punto di vista della posizione. Abbiamo 3 modalità differenti di posizionamento soggetto/macchina fotografica, ognuna con le proprie peculiarità:
- Soggetto Immobile, Fotografo Mobile (fotografia di paesaggio, architettura..etc..): solitamente ho problemi relativi al rapporto tra soggetto, primo piano e sfondo (tipicamente ho sfondi non all’altezza del soggetto). Soluzioni che permettono di risolvere questo problema sono:
- il Parallasse: cambio della posizione apparente del soggetto cambiando (anche di poco) la mia posizione
- il Cambio della Lunghezza Focale: posso arretrare utilizzando un tele, oppure avvicinarmi al soggetto e utilizzare un’ottica grandangolare. Attenzione alle peculiarità di queste 2 ottiche: se l’utilizzo del tele comporta uno spazio compresso, ma conserva le proporzioni tra soggetto e ambiente, il grandangolo esalta la profondità distorcendo i rapporti tra soggetto e sfondo (tipicamente avremo il soggetto vicino molto grande e gli oggetti lontani molto piccoli)
- la Messa a Fuoco Selettiva: quando non posso togliere lo sfondo che non mi piace, cerchiamo di sfocarlo chiudendo il diaframma il meno possibile (avendo così una pdc ridotta al soggetto).
Per quanto riguarda la luce, il fotografo in questo caso dovrà adattarsi e aspettare la luce più adatta alla sua situazione.
- Soggetto Mobile, Fotografo Immobile (fotografia sportiva, naturalistica con postazioni o fotografia per eventi pubblici): il fotografo in questo caso è vincolato a stare in una posizione fissa che impongono severe limitazioni all’attività fotografica. Ciò che si può fare in questi casi è:
- Conoscere il più possibile l’evento: informarsi su dove sarò, sulla posizione dell’azione, su cosa dovrò fotografare..etc mi darà sicuramente vantaggi. Se per esempio dovrò fotografare una gara sportiva, sarà meglio conoscere il soggetto (ovvero lo sport da fotografare) e la posizione che dovrò tenere (a volte si può scegliere quella migliore.
- Scattare molto: non per il calcolo delle probabilità, ma perchè non si sa mai cosa potrà succedere l’istante successivo.
- Utilizzare la giusta attrezzatura: è una conseguenza del punto 1…Conoscendo la situazione dovrò portare le ottiche e l’attrezzatura giusta (sempre meglio abbondare in questo caso)
- Porre attenzione allo sfondo: se lo sfondo è pessimo o si aspetta che il soggetto si muova oppure si cerca di isolare il soggetto (con un teleobiettivo la pdc sarà molto più ridotta)
- Soggetto e Fotografo Mobili: le possibilità di esplorazione sono limitate unicamente dallo spirito di iniziativa del fotografo; è decisivo in questo caso saper cogliere l’attimo e per fare questo bisogna essere pronti. La preparazione necessaria per avvenimenti inattesi consiste nello stare sempre all’erta e nell’aver preimpostato la macchina fotografica coi giusti valori. Per immortalare l’attimo servono tempi brevi e grande pdc (per non perdere troppo tempo nella messa a fuoco). Quindi alziamo pure gli Iso e cerchiamo di porre attenzione agli aspetti di cui abbiamo parlato in precedenza (luce, sfondo, etc..)
Nella prossima puntata vedremo un altro principio della composizione: l’isolamento del soggetto.





