“Luce e Illuminazione nella Fotografia” by Feininger: sintesi capitolo 2 (4)

Andreas Feininger, animal engineering

Andreas Feininger, "animal engineering"

Nella puntata precedente abbiamo visto come la luce determini l’atmosfera dell’immagine, oggi analizzeremo un’altra funzione della luce: la luce crea schemi di chiaro e scuro.
Se infatti supponiamo di avere un oggetto bianco di struttura complessa (tipo 1 plastico di un architettura), e lo guardiamo (con occhio fotografico) alla luce solare, vediamo che la luce crea giochi di luce ed ombre e ne ricaveremo nozioni interessanti. Questo gioco di luci ed ombre, valutato in modo rigorosamente estetico (vale a dire indipendentemente da quello che sto fotografando), può avere una bellezza che nn vale meno di un’opera d’arte astratta. Ma spesso invece è solamente un’accozzaglia di forme chiare e scure. Per cercare di creare un’immagine degna di questo nome dobbiamo sapere alcune nozioni basilari:

  • il predominio di colori chiari evoca sensazioni di gioia e leggerezza (al contrario i neri…);
  • il bianco solitamente attrae più l’occhio del nero;
  • il nero sembra “recedere” (dà l’impressione di  una cavità) ed è graficamente “pesante” e “passivo”;
  • il bianco sembra “bianchissimo” se vicino al nero (e viceversa).

In sostanza, una fotografia può essere vista come un disegno astratto che, se esteticamente gradevole, ne rafforza il significato. Solitamente per ottenere composizioni gradevoli è opportuno avere una forma predominante chiara o scura e su di essa organizzare la composizione; al contrario un’immagine costituita da una molteplicità di chiari e scuri non risulterà eseticamente gradevole.
Se manteniamo il centro dell’immagine più chiara e i contorni scuri costuiremo una sorta di cornice che focalizzerà l’attenzone dell’osservatore al centro dell’immagine; al contrario areee piccole e brillanti ai bordi distolgono lo sguardo dal centro dell’immagine e ciò è da evitare nella maggior parte dei casi.
La luce diventa quindi uno strumento della composizione e deve essere usato per rafforzare la potenza grafica dell’immagine.
Per concludere il discorso, l’autore ci invita ad analizzare le immagini che riteniamo attraenti dagli indizi che ci vengono forniti: se l’ombra è ben definita, la fotografia sarà stata scattata con luce “dura”, se le ombre sono lunghe, la luce sarà bassa sull’orizzonte, e così via…
Analizzando le altre foto creeremo il nostro gusto personale e sapremo come e quando ricreare l’atmosfera che ci interessa.

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